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Bilinguismo
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Con mwdabilinguismo si intende genericamente l’uso regolare di due mwdqlingue o mwdgvarietà linguistiche da parte di un individuo o di una popolazionecite-ref-1[1]cite-ref-garraffa-2-0[2]cite-ref-grosjean-3-0[3]. La definizione include anche

• l’impiego di tre o quattro linguecite-ref-grosjean-3-1[3]
• l’utilizzo di una lingua nazionale insieme a un suo mwigdialettocite-ref-grosjean-3-2[3]cite-ref-dialetto-4-0[4] (ad esempio il mwkwgreco standard accanto al mwlagreco cipriota o l’mwlqinglese unitamente all’mwlginglese afro-americano)cite-ref-repubblica-5-0[5]
• l’uso, come nel contesto degli mwnaitalofoni, della lingua nazionale e di una mwnqlingua regionale (quale il mwngsiciliano o il mwnwpiemontese)cite-ref-dialetto-4-1[4]cite-ref-repubblica-5-1[5]cite-ref-grosjean-3-3[3], compreso un suo dialetto locale non standardizzato (per esempio il mwravicentino, varietà mwrqveneta)cite-ref-6[6]

indipendentemente, secondo certi studi, dal grado di somiglianza tra le varietàcite-ref-7[7]. Da un punto di vista cognitivo, infatti, il cervello si esercita a passare regolarmente da un mwtwcodice ad un altrocite-ref-garraffa-2-1[2].

Contents

Note

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Classificazione del bilinguismo

Il bilinguismo può designare tre diversi fenomeni:

• mweaBilinguismo personale (Davide è bilingue).
• mwegBilinguismo sociale, regionale o nazionale (la mwewFinlandia è un paese bilingue).
• mwfqBilinguismo internazionale (uno mwfgsvedese e un mwfwnorvegese che comunicano in due idiomi).

Un'altra importante classificazione del bilinguismo è stata effettuata considerando il momento in cui la seconda lingua viene acquisita dal parlante.

Si parla infatti di:

• mwhaBilinguismo ideale: quando il parlante ha una conoscenza perfetta di entrambe le lingue.
• mwhgBilinguismo precoce: quando l'idioma viene appreso prima dello studio grammaticale della seconda lingua, solitamente in età prescolare.
• mwiaBilinguismo simultaneo: quando l'acquisizione dei due idiomi avviene nello stesso momento. È il caso di persone che vivono in famiglie dove i due idiomi coesistono e vengono usati entrambi, parallelamente.
• mwigBilinguismo consecutivo quando si acquisisce dapprima la lingua madre e poi la seconda lingua. È il caso di persone che emigrano in paesi in cui si parla una lingua diversa, per poi stabilirsi nel paese d'adozione.
• mwjamwjqBilinguismo passivo: quando una delle due lingue è solo compresa, ma il parlante non ha la capacità di riprodurla. Quest'ultimo, secondo la maggior parte dei mwjglinguisti, è un particolare tipo di bilinguismo poiché i due codici non possono essere considerati allo stesso livello visto che le competenze del parlante sono diverse nei due idiomi.

Bilinguismo amministrativo

Viene ordinariamente definito bilingue (o per estensione trilingue, ecc.) un territorio nel quale siano ufficialmente riconosciute ai fini amministrativi più lingue abitualmente parlate dalla popolazione (normalmente la lingua ufficiale dello Stato e la lingua parlata dalla popolazione locale che costituisce minoranza in relazione allo Stato cui appartiene). In senso più ristretto il bilinguismo presuppone che le due lingue parlate siano parificate sul piano amministrativo e dell'uso quotidiano, nonché che le lingue siano attivamente parlate da una significativa fascia della popolazione.

Sono elementi costitutivi del bilinguismo:

• L'utilizzo effettivo abituale da parte di una consistente parte della popolazione di più idiomi percepiti come lingue differenti (anche se non da parte delle stesse persone);
• Il riconoscimento ufficiale della seconda lingua locale da parte delle autorità amministrative;
• La "visibilità" della duplicità linguistica estesa alla segnaletica, alla toponomastica, alla comunicazione;
• L'applicazione del bilinguismo nell'insegnamento scolastico.

In riferimento al bilinguismo amministrativo si possono verificare diversi casi:

• bilinguismo "perfetto", nel quale alle due lingue viene riconosciuta pari importanza e visibilità;
• bilinguismo "imperfetto", in cui viene riconosciuto maggior valore legale alla lingua principale dello Stato riservando alla seconda lingua locale minori misure di tutela e di riconoscimento.
• bilinguismo "monolinguistico" in cui la lingua locale assume maggiore importanza e surclassa la lingua dello Stato il cui utilizzo diviene secondario.

In relazione alla situazione locale dei territori interessati esistono diverse tipologie di bilinguismo:

• Bilinguismo nazionale di confine: legato alla presenza nel territorio di uno Stato di una popolazione di lingua e cultura afferente a quella dello Stato confinante. Questo fenomeno è stato sempre particolarmente diffuso soprattutto in seguito a una determinazione dei confini o della formazione degli Stati nazionali storicamente avvenuta a seguito a eventi bellici o di accordi internazionali che non hanno spesso tenuto conto dell'identità delle popolazioni interessate. Minoranze di questo tipo sono spesso oggetto di tutela linguistica anche per effetto di accordi internazionali con i paesi confinanti. Sono esempi di questa tipologia il bilinguismo italiano/tedesco per l'mwrwAlto Adige per l'Italia nel quale è attuato un bilinguismo amministrativo "perfetto" (mentre nell'uso quotidiano prevale l'italiano a Bolzano e il tedesco negli altri centri), la Regione di Bruxelles in Belgio e il mwsaNuovo Brunswick in Canada. In diversi casi, nel corso dei secoli e per effetto delle politiche centralizzatrici degli Stati e dei mezzi di comunicazione di massa le popolazioni tendono a venire più o meno assorbite e omogeneizzate nella cultura nazionale. È il caso in Italia della mwsqValle d'Aosta e della fascia di lingua slovena del mwsgFriuli-Venezia Giulia, per la mwswFrancia dell'mwtaAlsazia (ormai ampiamente francesizzata fatta eccezione per la toponomastica e l'uso familiare dei dialetti tedeschi e dove comunque il francese è l'unica lingua amministrativa), della costa istriana già italianofona in mwtqSlovenia e mwtgCroazia. Forme più elevate di tutela possono far giungere al riconoscimento ufficiale della sola lingua locale o comunque a un maggior grado di visibilità rispetto alla lingua dello Stato: è il caso della Regione Fiamminga di lingua neerlandese in mwtwBelgio, un tempo amministrativamente bilingue o del mwuaQuébec francofono in mwuqCanada.
• Bilinguismo regionale: legato alla presenza in uno Stato, o anche a cavallo tra più Stati, di regioni aventi una spiccata identità linguistica. In questi casi il meccanismo di tutela linguistica è molto più complesso e difficile (in particolare tra idiomi facenti parte dello stesso gruppo linguistico), e avviene normalmente attraverso lunghi processi di emancipazione e autodeterminazione locale spesso osteggiati dagli Stati centrali talvolta preoccupati che il dare visibilità alle specificità culturali di un territorio possa dare origine a una disgregazione territoriale. Il bilinguismo è perfetto nei mwuwPaesi Baschi in mwvaSpagna mentre in mwvqCatalogna il catalano surclassa oggi ampiamente l'uso dello spagnolo castigliano. Minori forme di tutela linguistica (spesso regionali e con caratteristiche molto differenti) sono presenti in mwvgFrancia in mwvwCorsica e mwwaBretagna, in mwwqGran Bretagna nel mwwgGalles e in mwwwScozia, in mwxaGermania nella fascia di confine di mwxqlingua soraba, in mwxgItalia in mwxwSardegna nel mwyaFriuli e nella mwyqVenezia Giulia, nei mwygPaesi Bassi in mwywFrisia. Un caso particolare di rinascita del bilinguismo è avvenuto in Cornovaglia dove la lingua locale già data per estinta è ora incoraggiata dal governo britannico.
• Isole linguistiche: costituiscono territori di dimensione e consistenza limitata spesso anche a notevole distanza dal gruppo nazionale/regionale di riferimento. Per la loro ridotta dimensione e il minor peso politico sono spesso le comunità meno oggetto di tutela linguistica. È il caso ad esempio delle minoranze etnico-linguistiche storiche italiane (catalani di Alghero; croati del Molise; albanesi della Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, ecc.; grecanici, ecc.) dove le misure di promozione del bilinguismo sono spesso assai ridotte.

Diglossia

In mw0asociolinguistica si definisce mw0qdiglossia la situazione di bilinguismo in cui le due lingue o varietà coprano ambiti e ruoli socialmente distinti, ovvero quando si ha la compresenza di una varietà standardizzata considerata "alta", di uso scritto, formale, ufficiale, liturgico, amministrativo, trasmessa dalla scuola, e di una "bassa", informale, utilizzata nella conversazione quotidiana e appresa spontaneamente, che non si sovrappongono sotto il profilo funzionalecite-ref-8[8]cite-ref-9[9]cite-ref-10[10].

Bilinguismo in Italia

Sebbene il passaggio dall'italiano a un'altra mw4qvarietà d'Italia sia, come detto, considerato bilinguismo, i parlanti in grado di esprimersi sia nella lingua nazionale che in una lingua regionale priva di riconoscimento istituzionale sono indicati come "monolingui" nei rapporti sul bilinguismo a causa della scarsa considerazione data alle lingue regionali in molti paesi dell'mw4gEuropa occidentale (situazione analoga si verifica in mw4wFrancia e mw5aGermania)cite-ref-11[11].
E pur essendo poco numerosi gli studi psicolinguistici riguardanti l'alternanza tra italiano e altre varietà del paese, è logico pensare che se un parlante alterna frequentemente l'italiano e la propria varietà locale quanto italiano e mw6garabo, può definirsi bilingue a tutti gli effetticite-ref-12[12].

Bilinguismo amministrativo per paese

• Bilinguismo amministrativo in Belgio
• Bilinguismo amministrativo in Francia
• Bilinguismo amministrativo in Spagna
• Bilinguismo amministrativo in Africa
• Bilinguismo amministrativo in Asia
• Bilinguismo amministrativo nel Regno Unito
• Bilinguismo amministrativo nel mondo

Note

cite-note-11. mwaqkmwaqomwaqsBilinguismo, su mwaqwTreccani.it, Istituto della Enciclopedia Italiana. mwaq0URL consultato il 27 marzo 2025.
cite-note-garraffa-22. mwarmMaria Garraffa, Antonella Sorace, Maria Vender, mwarqIl cervello bilingue, Roma, Carocci Editore, 2024 mwaru[2020], pp.mwary 7-8.
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cite-note-repubblica-55. mwatiRosita Rijtano, mwatmmwatqParlare i dialetti fa bene al cervello come il bilinguismo, in mwatula Repubblica, Roma, GEDI Gruppo Editoriale. mwatyURL consultato il 27 marzo 2025.
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cite-note-77. mwaum(mwauqmwauuEN) Neil W. Kirk, Mathieu Declerck, Ryan J. Kemp, Vera Kempe, mwauymwaucLanguage control in regional dialect speakers – monolingual by name, bilingual by nature?, Cambridge, Cambridge University Press, 22 dicembre 2021. mwaugURL consultato il 16 aprile 2025.
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cite-note-99. mwavuGaetano Berruto, Massimo Cerruti, mwavyLa linguistica. Un corso introduttivo, collana mwavcUtet Università, 2ªmwavg ed., Utet, 2017, p.mwavk 295.
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cite-note-1111. mwawu(mwawymwawcEN) VVAA, mwawgWhat are contested languages and why should linguists care?, in Marco Tamburelli, Mauro Tosco (a cura di), mwawkContested languages. The hidden multilingualism of Europe, collana mwawoStudies in World Language Problems, vol.mwaws 8, Amsterdam/Philadelphia, John Benjamins Publishing Company, 2021, p.mwaww 5.
cite-note-1212. mwaxaAlice Fiorentino, mwaxe«Ma qual è la tua lingua materna?»: la mobilità e il plurilinguismo, in AAVV, mwaxiPiccolo manuale di linguistica, Milano, Gribaudo- Idee Editoriali Feltrinelli, 2022, p.mwaxm 188.

Bibliografia

• Maria Garraffa, Antonella Sorace, Maria Vender, mwaxcIl cervello bilingue, Carocci Editore, Roma, 2024
• François Grosjean, mwaxkBilinguismo. Miti e realtà, Mimesis, Milano, 2015
• Lorenzo Renzi, Alvise Andreose, mwaxsManuale di linguistica e filologia romanza, Il Mulino, Bologna, 2006
• Gaetano Berruto, Massimo Cerruti, mwax0La linguistica. Un corso introduttivo, Utet, 2017
• Marco Tamburelli, Mauro Toso (a cura di), mwax8Contested Languages. The hidden multilingualism of Europe, John Benjamins Publishing Company, Amsterdam/Philadelphia, 2021
• AAVV, mwayePiccolo manuale di linguistica, Gribaudo -Idee Editoriali Feltrinelli, Milano, 2022

Voci correlate

• mwayuLinguistica
• mwaycDiglossia
• mwaykNeologismo
• mway8Poliglottia
• mwazuAlfabeto
• mwazsL2

Altri progetti

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• Wikizionario
• Wikimedia Commons

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Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) bilingualism, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Bilinguisme / Bilingualism, su Open Library, Internet Archive.
• mwaaqBilinguismo Regionale (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2019).